domenica 16 dicembre 2012

Labello colorato

Dopo diverse richieste ho pensato di pubblicare la mia ricettina del labello colorato. Le mie amiche mi hanno dato tantissimi stik di rossetti vecchi che io ho accuratamente pulito e riciclato per il burrocacao.
Guardate le immagini: avete mai avuto un burrocacao con un così bel packaging?
Il procedimento è molto semplice e davvero alla portata di tutti. per quanto riguarda gli ingredienti sono di facile reperibilità. 
 Ingredienti:
 Burro di karitè 5 g 
burro di cacao 5 g 
cera d'api 8 g 
olio di ricino 3 g 
mica broze qb 
tocoferolo 1 goccia 
oleolito alla camomilla 1 g  

PROCEDIMENTO 
Unite gli oli e le cere insieme(tranne l'oleolito e il tocoferolo) in un bicchierino e sciogliete tutto a bagnomaria. 
Aggiungete l'oleolito alla camomilla e la vitamina E. 
Aggiungete una puntina di mica, mescolate bene tutto e versate nella siringa. 
Lasciate raffreddare e sistemate nel vostro stik.  



colata nelle siringhe 



stik rossetto riciclato


stupendoooo ;) 



mercoledì 12 dicembre 2012

Detersione per affinità: IL LATTE DETERGENTE

Questo periodo dell'anno, oltretutto particolarmente freddo, è un momento molto particolare per il nostro viso che assieme alla mani rimane, d'inverno, la parte più esposta a fattori climatici "estremi" ( stamattina la temperatura era di -8). Quando pensiamo alla protezione, all'idratazione, alla emollienza non dobbiamo dimenticare che ha, e deve avere, inizio dall'atto della detersione viso. 
Sappiamo che, un buon livello di idratazione della pelle è il presupposto ideale affinchè mantenga  integra la sua funzione barriera. Quando l' idratazione dell'epidermide scende sotto il livello ottimale, la nostra pelle non assolve al meglio la sua funzione di protezione, e avvengono modificazioni che si manifestano a livello strutturale che funzionale (leggi la pelle sensibile)  
L'ideale pertanto è utilizzare una crema idratante , emolliente, con attivi lenitivi. Questo non basta!!! 
Come detto prima tutto inizia dalla detersione. 
L'atto igienico della detersione, relativamente ai prodotti cosmetici, è affidata principalmente a due tipologie di prodotti che agiscono con meccanismi diversi: la detersione per affinità e la detersione con TENSIOATTIVI 
I tensioattivi come già ben sappiamo sono molecole di sintesi che più o meno hanno (specialmente per quanto riguarda gli anionici) un alto potere delipilizzante sul film idrolipidico. 
Azione completamente diversa è data dalla detersione per affinità (il simile scioglie il simile). A questo scopo viene utilizzato il latte detergente, un'emulsione fluida che grazie alla componente lipidica della fase oleosa rimuove le impurità della nostra pelle mantenendo integro il film di idrolipidico.  
Se vogliamo aiutare la nostra pelle a difendersi dalle aggressioni atmosferiche allora sarebbe meglio  evitare nell'atto della detersione prodotti che contengono molecole aventi un'aggressività intrinseca. 
Ma come dovrebbe essere il latte detergente ideale? Come sempre vale una regola d'oro "DIAMO ALLA NOSTRA PELLE CIO' CHE LA PELLE CONOSCE" cit. 
Nella scelta del nostro latte detergente dovremmo orientarci verso quei prodotti che nell' INCI non presentano idrocarburi paraffinici, i vari pertolati, vaselina, olio minerale ect. 
Si ad oli vegetali, emollienti e seborestitutivi, evitiamo le (a volte troppe) molecole di sintesi e orientiamoci verso prodotti sebosimili. Non avrebbe senso una scelta di detersione per affinità laddove la stessa contenga sostanze occlusive, allergizzanti, tanti troppi conservanti. 
A tal proposito vi propongo un articolo che, girando per la rete ho trovato molto interessante IL BELLO DEI PRODOTTI DI BELLEZZA  relativo al blog greenstoreonline ve lo consiglio vivamente.  
Io sono riuscita, tra un'impegno e l'altro a farmi una ricettina moltooo personalizzata del mio latte detergente. 
il mio oleolito di camomilla 

filtraggio :)





gli emulsionanti




emulsionatoooo!!

una controllatina al pH




travaso

ECCOLO 
Eccolo! ricco di oli e burri vegetali, compreso il mio preziossisimo oleolito di camomilla. Vitamina E e acido linoleico, e ancora... la sericina. Il risultato è una texture delicata, lascia la pelle idratata morbida e un piacevolissimo effetto setoso.

 Ps)Ringrazio per questo l'azienda Camelis per avermi fornito con molta serietà cura e velocità  alcune delle materie prime che mi mancavano!!! :) 

Al prossimo prodotto 
Francesca 





giovedì 6 dicembre 2012

A proposito della MaGiA delle EMULSIONI

Lo confesso, seppur dopo tanto tempo, fare l'emulsione entusiasma sempre e ancora  anche me!! 
A volte mi piace dimenticare la teoria dei fluidi, la tensione superficiale, gli emulsionanti e le micelle (il che è abbastanza facile in quanto invisibili ad occhio nudo) e vivere il veder comparire la crema come qualcosa di magico e misterioso!!! 
Tra le forme cosmetiche, l'emulsione a mio parere ha un fascino tutto suo. 
E' vero la teoria ci insegna tutto, ci svela tutto, ma.... ditemi se non vi "emoziona" veder comparire la vostra cremina bianca dall'unione di due (o più) sostanze non miscibili?  





Oli, burri, cere.... Acqua, gelificanti, umettanti.... emulsionanti e poi...... un'emulsione bianca, candida, che non ha nulla del "giallo" dei lipidi, che non è trasparente come l'acqua!! No bianca ... come la neve che hanno annunciato tra domani e sabato su Gorizia.