domenica 11 marzo 2018

Cosa sono i ceramidi che troviamo nei cosmetici e come agiscono.

I ceramidi rappresentano circa il 50% in peso dei lipidi dello strato corneo.
Tali sostanze sono sintetizzate nella cellula granulosa epidermica e sono emesse da questa in forma di vescicole (corpi di Odland) che poi si aprono liberando strutture liposomali dalla cui degradazione sono appunto generati ceramidi , colesterolo e acidi grassi che , a livello dello strato corneo, riempiono lo spazio intracellulare determinando una barriera , all'ingresso , di sostanze idrofile estranee.

I ceramidi presentano, dal punto di vista chimico, un legame detto per l'appunto ammidico, il quale ha la funzione determinante nella molecola di disporsi in modo tale di permettere così la
formazione di strati multipli tra acqua e grassi.
Tra queste lamelle viene catturata e trattenuta l'acqua interna che tende ad evaporare , così che la pelle rimane in perfetto stato di idratazione ed elasticità.
La pelle contiene diverse famiglie di ceramidi ( inizialmente i ceramidi purificati tramite cromatografia dello strato corneo erano 6, ma recentemente dalla cute umana sono stati isolati altri due ceramidi) e pare , secondo alcuni ricercatori , che ognuno abbia una particolare funzione nella cute.
La quantità di ceramidi nello strato corneo dipende dall'equilibrio creato nella loro sintesi a opera di enzimi generanti ( sfingomilelinasi) ed enzimi degradanti ( ceramidasi) ; le alterazioni sono detrminate da uno squilibrio nel metabolismo lipidico cutaneo.
attraverso l'applicazione topica di ceramidi di tipo 1 è stato possibile rilevare una diminuzione dell aperdita di acqua attraverso l'epidermide con in più l'aspetto di una cute morbida e levigata.
L'applicazione di ceramidi 3 ha dimostrato un miglioramento valutabile attraverso la diminuzione delle rughe superficiali, anche a basse concentrazioni.
Infine l'applicazione dei ceramidi di tipo 6 sembra avere un coinvolgimento maggiore nei processi descquamativi.
Sotto l'aspetto tecnico , la reperibilità dei ceramidi 1 , per la loro complessa struttura , risulta difficile quanto l'utilizzo pratico.
I ceramidi di tipo 6 sono facilmente incorporabili nei cosmetici , rispetto ai ceramidi 3 , anche se il contenuto di acqua dell'epidermide risulta poi meno evidente, ma soddisfacente è l'aspetto della diminuita scabrosità cutanea.
In campo cosmetico tutte le categorie di ceramidi rappresentano un valido aiuto per la dermatite da detergenti poichè la cute risponde efficacemente sia quando è danneggiata, sia nell'azione preventiva; infatti, l'uso prima del contatto con sostanze aggressive mostra un'efficace azione difensiva, fortificando anche la barriera cutanea,
Un aspetto invece alquanto limitante è la reperibilità di ceramidi naturali. La fonte principale fino a poco tempo fa è stata quella animale , la pelle del maiale contiene di fatto un grasso di composizione più simile a quello umano.
Oggi esistono ceramidi di origine vegetale e ceramidi completamente sintetici, che presentano strutturalmente una certa differenza tra loro, oltre ad aver sollevato dubbi sulla loro applicazione per lungo tempo.
In cosmesi l'utilizzo delle creme a base di ceramidi è affidata ai derivati come fitosfingosina ed altri sfingolipidi , i quali una volta applicati sulla pelle , hanno dimostrato un'azione simile e una migliore penetrabilità grazioe alla loro struttura più semplice.
la scelta di prodotti contenenti ceramidi o sostanze simili  , in teoria è indicata per pelli con problemi di secchezza cutanea.
Il nome INCI risulata fra i componenti cosmetici come Ceramides.

I cheratinociti (corpi di Odland)
Le cellule cheratiniche producono un particolare organulo che contiene sostanze lipidiche immagazzinate sotto forma di "dischi bistratificati), impacchettati gli uni sugli altri.
Questi organuli sono stati scoperi appunto da Odland, dal quale hanno preso il nome.
Nello strato granuloso dell'epidermide il contenuto di questi organuli viene riversato negli spazi intercellulari, dove forma ampi foglietti di materiale lipidico bistratificato che ritroviamo tra le cellule dello strato corneo.


Biochimicamente queste sostanze sono costituite prevalentemente da ceramidi , che nell'epidermide rivestono un ruolo essenziale sia nel mantenere l'acqua  nell'epidermide, sia nel costituire la vera barriera all'ingresso e ala fuoriuscita di sostanze dall'epidermide.
Inoltre , senza le ceramidi che si interpongono tra le tegole cornee, sostanze tossiche applicate sulla cute avrebbero ingresso nel nostro organismo.
ùNella cute umana sono state identificate almeno 9 classi molecolari di ceramidi , numerate da 1 a 9 , in base alla velocità di eluizione in cromatografia a strato sottile.
Esse sono costituite da un acido grasso , di varia natura, a un aminoalcol, anch'esso di varia natura.
La più moderna classificazione delle ceramidi , tiene conto di queste caratteristiche e le denomina attraverso uno schema detto CER (E) FB , nel quale :

  • Alla posizione F viene specificata la natura dell'acido grasso ponendo 
         -N in caso di acido non idrossilato , saturo
         -A  in caso di alfa-idrossiacido
         -O in caso di omega -idrossiacido
         - U in caso di acido grasso insaturo

  • la sigla E, quando prese4nte, precede la codifica O  e indica che l'omega_idrossiacido è esterificato con catena aciclica, formando un'acilceramide; 
  • alla posizione B viene precisato l'aminoalcol, ponendo 
          -F per la sfingosina
          -P per la fitosfingosina
          -H per l'l'idrossiguanina
          -SP per la sfingania

Le ceramidi presenti nella cute umana vengono perciò indicate con la terminologia riportata nella seguente tabella.
La possibilità di riprodurre artificialmente i maggiori costituenti dei lipidi epidermici, cioè le ceramidi , permetto oggi di integrare fisiologicamente la funzione barriera della cute e di migliorare significativamente con la sua idratazione anche la normale struttura della nostra epidermide.






26 commenti:

  1. Ho trovato questo articolo davvero interessante..grazie!

    RispondiElimina
  2. Interessante sapere le parti della nostra pelle e come reagiscono a determinate componenti! Grazie mille per questo articolo :-)

    RispondiElimina
  3. Molto interessante, complimenti e grazie per questo articolo

    RispondiElimina
  4. Per conoscere davvero la nostra pelle dovremmo approfondire così come è stato descritto in questo articolo... Ammetto la mia totale ignoranza... Molto interessante

    RispondiElimina
  5. Dei ceramidi conoscevo solo il nome e l'uso nella cosmesi ma non mi erano chiari i loro benefici.

    RispondiElimina
  6. Grazie per l'articolo, molto utile ed informativo per niente noioso nella lettura.. confesso che non ne sapevo molto sull'argomento!

    RispondiElimina
  7. Ricordo che un marchio specifico aveva puntato tantissimo e per la prima volta sui ceramidi. E ammetto che io ho sempre detto le ceramidi, sorry!

    RispondiElimina
  8. Grazie per l'articolo, un po' complesso ma molto utile: è davvero interessante capire meglio come funziona la nostra pelle, oltre che i cosmetici, anche per scegliere come prendercene cura al meglio!

    RispondiElimina
  9. Interessante... Visto che ne accenni, ci puoi fare qualche nome di creme a base di ceramidi?

    RispondiElimina
  10. Interessante e molto tecnico: ogni tanto ci vogliono queste spiegazioni per capire bene i prodotti!

    RispondiElimina
  11. Grazie per queste informazioni preziose! Vorrei saperne di più anche di prodotti in commercio a base di ceramidi!

    RispondiElimina
  12. sempre articoli interessati e molto tecnici, sinceramente non sapevo cosa fossero questi ceramidi.
    Alessandra

    RispondiElimina
  13. Ogni tuo articolo è fonte di conoscenza
    Non sapevo di questa composizione dei lipidi

    RispondiElimina
  14. Non sapevo molto sui ceramidi, invece da quello che ho letto sono davvero importanti nell'epidermide!

    XOXO

    Cami

    www.paillettesandchampagne.com

    RispondiElimina
  15. sentivo sempre parlare dei ceramidi ma non sapevo esattamente cosa fossero e a cosa servissero!

    RispondiElimina
  16. L'articolo e l'argomento in sé è davvero interessante - è importantissimo capire come è fatta la nostra pelle e le sostanze che ci sono nei prodotti che usiamo. Io farei qualche esempio più "terra-terra" qua e la, tipo quali sono esattamente le creme che contengono ceramidi per esempio, perchè altrimenti risulta un po' difficile da capire. Beh, considera che qui parla anche un ignorante in materia! :)

    RispondiElimina
  17. Questa rubrica è sempre molto utile e interessante!

    RispondiElimina
  18. non conoscevo tutti questi benefici dei ceramici, grazie per le info

    RispondiElimina
  19. Ho letto con molto interesse questo tuo articolo e devo dire che ero totalmente ignorante in materia: grazie per tutte le preziosi info!

    RispondiElimina
  20. quante cose che ci fai scoprire sempre, grazie grazie!!

    RispondiElimina
  21. Ciao! Ci sono prodotti a base di ceramidi? Ti leggo spesso e mi piace spaziare tra i tuoi argomenti del blog.

    RispondiElimina
  22. Mamma mia super complesso! Io non sapevo nemmeno esistessero!

    RispondiElimina
  23. Grazie per qst super info. Con te sto imparando moltissimo :D

    RispondiElimina
  24. Hai presente quando una parola ti sembra tanto famigliare e poi scopri di non avere proprio la più pallida idea di ciò che indica in realtà...Ecco, è successa questa cosa e mi è piaciuto scoprire di più su i ceramidi che tanto vengono menzionati!

    RispondiElimina
  25. grazie per queste informazioni dettagliate

    RispondiElimina

I vostri commenti sono molto graditi.