mercoledì 28 marzo 2018

La caduta dei capelli cause e rimedi.


Anche se la biologia ci insegna che i capelli non hanno scopo funzionale per la razza umana e pertanto potrebbe vivere benissimo anche senza, sappiamo quanto in realtà ,questi annessi cutanei, da sempre nella storia dell'uomo siano strettamente collegati alla percezione e al concetto di bellezza, fascino e virilità.
I capelli, annessi non funzionali, sono la cornice dei volti, sono armi di seduzione...








Dal punto di vista anatomico i capelli sono
costituiti dal fusto o stelo che fuoriesce dalla testa e dal follicolo pilifero, una specie di sacca rivestita da una guaina connettivale, che sta impiantata saldamente nel cuoio capelluto e che raccoglie la radice che contiene al suo interno il bulbo.


Anatomia del follicolo pilifero.

Attorno al follicolo vi è la ghiandola sebacea che riversa il suo contenuto e una rete di vasi sanguigni che apportano nutrienti ed ossigeno necessari per la crescita dei capelli. In una chioma sana sono presenti capelli che attraversano ognuno varie fasi del loro ciclo vitale, il quale ne consente un continuo rinnovamento.
Tuttavia vi sono soggetti che tendono a perdere più capelli del normale e le ragioni sono l’avanzare dell’età e la presenza di uno o più fattori aggravanti come predisposizione ereditaria, passaggio all’autunno o primavera (in tali stagioni è maggiore la quantità di follicoli piliferi in fase di ricambio poiché alcuni ormoni, informati soprattutto dalle ore di luce, stimolano un meccanismo sincronizzato di caduta), stress, trauma psicofisico, inquinamento, frequenti bagni in piscina e al mare, fumo di sigaretta, eccessiva esposizione al calore (phon, piastre, casco del parrucchiere) ed ai raggi ultravioletti, radiazioni ionizzanti, tinte, shampoo aggressivi, spazzolatura (il trauma meccanico facilita il distacco dei capelli), diete dimagranti o squilibrate, abuso di alcol e caffeina, squilibri ormonali, stati infiammatori associati a dermatiti o allergie cutanee, infezioni, malattie, alterazioni vascolari a livello del bulbo pilifero, assunzione di farmaci (antitumorali, antitiroidei, anticoagulanti, contraccettivi orali, beta-bloccanti, antidepressivi), ecc.
Alopecia androgenetica o calvizie comune.
Con questo termine ci si riferisce ad una condizione caratterizzata da un calo visibile di capelli in zone più o meno ampie della testa, che si amplifica con il passare del tempo. E’ il tipo di alopecia più comune che colpisce prevalentemente il sesso maschile (circa l’80 % entro i 60 anni), ma affligge anche molte donne specialmente dopo la menopausa (il calo della sintesi di estrogeni crea uno squilibrio a favore degli ndrogeni). Si tratta di un’alterazione patologica del meccanismo di crescita dei capelli che entra nell’ultima fase e cade.
All’origine del disturbo c’è una predisposizione genetica e una maggiore sensibilità dei recettori del bulbo agli ormoni androgeni, che dipende principalmente da un enzima, la 5-α-reduttasi, che converte il testosterone nel suo derivato più potente il diidrotestosterone o DHT.
Quest’ultimo provoca un eccesso della produzione del sebo da parte delle ghiandole sebacee (seborrea), la progressiva miniaturizzazione dei follicoli piliferi e un’inibizione delle sintesi delle proteine essenziali per la formazione dell’energia indispensabile alla crescita del capello e alla riproduzione delle cellule germinative.



Azione del diidrotestosterone DHT
 L’involuzione dei follicoli comporta un’abbreviazione della fase anagen, perciò dapprima porta alla produzione di capelli sempre più sottili, fragili, corti e depigmentati che cadranno prematuramente e in seguito all’arresto definitivo e irreversibile della loro formazione, con il risultato di un diradamento della capigliatura. Si assiste anche ad un anomalo accumulo di collagene intorno al follicolo che tende ad ispessirsi e a soffocarlo, spingendo la radice sempre più fuori dal derma fino alla superficie del cuoio capelluto, dove muore per mancanza di nutrimento.
 A complicare lo stato infiammatorio ci si mette il sistema immunitario, che individuando il follicolo danneggiato dal DHT come corpo estraneo, cerca di eliminarlo.
 Passato qualche anno il bulbo pilifero scompare e quindi il normale processo di rinnovo della chioma viene irreversibilmente interrotto. L’alopecia androgenetica, deve essere trattata con tempismo poiché solamente così Ã¨ possibile invertire il processo di atrofizzazione dei follicoli. Inoltre è necessario perseguire i trattamenti a cicli per tutta la vita, visto che la calvizie comune è geneticamente determinata e regolata periodicamente a livello ormonale.

Leggi anche : 
Enzima 5-alfa-reduttasi.






15 commenti:

  1. Io abitualmente uso degli integratori per la caduta dei capelli.Soprattutto nei cambi di stagione.

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  2. Ho 25 anni e i miei capelli iniziano a diradarsi lentamente, dovrei assumere degli integratori secondo te?

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  3. fortunatamente perdo pochissimi capelli
    davvero utile pero

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  4. Per fortuna non ho una perdita dei capelli patologica, ma soltanto legata all'età e al cambio di stagione...

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  5. io sto prendendo degli integratori perchè mi sono caduti parecchi capelli dopo aver avuto la rosolia, e devo dire che hanno aiutato molto!

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  6. la caduta dei capelli è un dramma sia per uomini che per le donne quindi gli integratori sono un ottimo rimedio

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  7. Io ho notato che qualche capello lo perdo quando ci sono i cambi di stagione e quando sono più stressata! Magari inizio a prendere qualche integratore! :) bacii

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  8. con l'allattamento ne ho persi davvero molto! Adesso per fortuna si son rinforzati :D

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  9. i nostri capelli sono lo specchio di come sta il nostro corpo, personalmente cerco sempre di curarli molto sia facendo attenzione a cosa mangio sia dagli agenti esterni, sempre molto utile leggerti!

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  10. E' un articolo davvero interessante per la nostra cura di capelli

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  11. Questo articolo è super interessante, anzi lo farò leggere a ragazzo e amici che non hanno "grossi" problemi ma è bene monitorare la situazione e, come dici tu, agire per tempo!

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  12. Nel cambio di stagione e sotto stress è un problema che può capitare, grazie per i tuoi preziosi approfondimenti

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  13. Anch'io perdo più capelli del solito durante il cambio di stagione e anche durante i periodi particolarmente stressanti...I capelli ed il cuoio capelluto sono una specie di valvola di sfogo per il mio corpo...

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  14. Che tu sappia, esistono rimedi REALI per i capelli grassi?

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  15. Ho letto con molta attenzione questa parte sulla caduta del capello, perché ne soffro molto soprattutto durante i cambi di stagione. Poi, lo stress e i disagi vari, non aiutano affatto a quanto leggo.

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