mercoledì 21 novembre 2018

Come scegliere cosmetici senza siliconi, senza parabeni, senza alcol, cosmetici senza niente.

Come scegliere i cosmetici senza siliconi, senza parabeni, senza alcol, cosmetici senza niente! 

cosmy senza.

Quando il contenitore con due scritte sopra ha più valore del contenuto. 

Tratto da una storia vera... 
Ciao ragazzi, oggi ho pensato di raccontarvi una storia, la storia del senza. Sono certa che, da qualunque pianeta voi proveniate, almeno una volta, vi sarà capitato di sentire qualcuno proporvi qualcosa "senza".
Questa "mania" è cominciata da tempo, a dire il vero neanche tantissimo ma, ha avuto una tale presa sui consumatori da crescere in maniera esponenziale e, in poco tempo, coinvolgere quasi tutti i settori. Vi ricordate l'olio di Palma? Certamente starete dicendo, e chi non se lo ricorda! All'improvviso, partendo da un fatto oggettivo, ovvero l'impatto ambientale di questa risorsa, grazie all'astuzia di chi fa il marketing (e lo fa bene), l'olio di palma era diventato il male di tutti i mali. Siamo stati letteralmente bombardati da scritte "senza olio di Palma". Dovunque, anche su prodotti dove l'olio di Palma non avrebbe avuto ragione di esistere. 
Un altro esempio è stato quello dell'ammoniaca nelle tinture per capelli.  Utilizzata come alcalinizzante (apre le squame del capello per permettere agli agenti coloranti di penetrare all'interno ed annulla gli acidi che stabilizzano l'ossidante) per circa un secolo, per cui altro che testata direi, cominciano qualche decennio fa, a comparire sul mercato le tinture senza ammoniaca. Che c'è di male vi starete chiedendo voi? Giusto che c'è di male se tolgono da un prodotto una sostanza come l'ammoniaca? Nulla, vi dico che non ci sarebbe nulla di male se, e solo se, contestualmente ci avessero raccontato che l'ammoniaca si che si può eliminare ma va sostituita con un'altra sostanza che crei l'ambiente alcalino. E questa sostanza cari ragazzi miei c'è, si chiama etanolammina, ha la stessa funzione del''ammoniaca e non è che sia acqua fresca... 
Sento ancora oggi, signore che mi dicono" io la faccio la tinta ma solo quella senza ammoniaca, quella naturale. Cara signora, tinture ad ossidazioni naturali non esistono, mi verrebbe da dire. 
Dunque, senza olio di Palma, senza ammoniaca, e del senza siliconi ne vogliamo parlare? Oppure senza parabeni? Molti neanche sanno cosa sono sti parabeni, non importa, l'importante che non ci siano... 
Se poi un cosmetico è pure senza petrolati, senza conservanti, senza senza è ancora meglio. 
Veniamo a noi. 
Questo che vi mostro è un bellissimo esempio di come comprare un cosmetico "buono" uno di quelli senza niente. 

Eccolo, un bellissimo olio da massaggio. Uno di quelli che lo compri perchè neutro, per la confezione verde che fa molto natura. Il massimo poi, è un cosmetico free. Libero, senza. E' senza i brutti, senza gli ingredienti cattivi, senza quegli ingredienti che tra averceli e non averceli direte voi fa la differenza. 
Già, fa sicuramente la differenza leggere cosa non contiene il nostro cosmetico. E' bello fidarsi è anche più semplice. 
Ma un'occhiata agli ingredienti di questo olietto meraviglioso gliela vogliamo dare? 
Fantastico, vedete? in effetti non contiene nulla di tutte quelle sostanze "dannose. Non contiene nulla, già proprio nulla. Non è altro che un bel mezzo litro di olio minerale. Si, avete capito bene, niente altro che paraffina liquida. 


Bella questa cosa vero? E' fantastico come, di fatto sia diventato più importante ciò che non c'è in un cosmetico, piuttosto di cosa contiene. Basta scrivere free, senza . Basta dire che non ci sono quelle fantomatiche sostanze per farci intendere che abbiamo tra le mani il cosmetico naturale, buono, eudermico.
Che poi, mi domando facile dire senza questo , senza quello quando mi stai vendendo mezzo litro puro puro di olio minerale no? Certo è che su questa confezione non hanno potuto scrivere mineral oil free!!!

Cari ragazzi imparate a non fermarvi alle apparenze, il senza non è sinonimo di qualità, anzi. Molte volte mi viene da pensare che se per vendere enfatizzano  ciò che non c'è, è perchè non si può puntare su quello che c'è!
Vi lascio con questa riflessione, a presto ragazzi sempre con affetto, il vostro Cosmy.

12 commenti:

  1. Per rimanere in tema, siamo davvero SENZA parole. Adoriamo i tuoi post, perchè veramente ci aiutano a riflettere sui prodotti cosmetici che acquistiamo ed utilizziamo ogni giorno! Dopo aver letto questo post sicuramente presteremo molta più attenzione alle etichette, soprattutto a quelle con la scritta "SENZA" (free)!

    myHIPsteria
    http://www.myhipsteria.com/

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  2. Ti confesso che io non presto molta attenzione agli ingredienti dei prodotti cosmetici....cerco di affidarmi alle grandi marche sperando che si comportino bene ma da quanto ho intuito mi sbaglio alla grande....Mi hai fatto riflettere molto con questo interessante articolo..

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  3. A quanto pare bisognerebbe essere dei chimici per acquistare prodotti sani.

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  4. Grazie per i preziosi consigli. Li terrò a mente per i prossimi acquisti

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  5. non potrei essere più d'accordo =) l'inci o si legge bene o si lascia stare

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  6. grazie per queste info! è sempre utile trovare prodotti "puri"

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  7. Stare attente a ciò che viene scritto sopra i prodotti che utilizziamo è importantissimo

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  8. In effetti hai completamente ragione. Sui cosmetici non ci avevo mai pensato, ma mi ricorderò sempre mia nonna che mi porta a casa un sacchetto di patatine perché "senza glutine"!

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  9. Anch'io leggo sempre tutto prima di acquistare un prodotto

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  10. Beh hai detto una cosa molto giusta. D'ora in poi farò più attenzione alle etichette!

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  11. A volte ci facciamo ingannare delle sponsorizzazioni senza questo o quello e non leggiamo gli ingredienti.

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