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giovedì 18 aprile 2019

Elenco degli ingredienti PEG nei prodotti cosmetici.

elenco ingredienti cosmetici PEG 

Di seguito l'elenco di tutti gli ingredienti cosmetici con la denominazione INCI PEG. 

L'elenco corrisponde alla lista degli ingredienti presente nell'inventario Europeo. 
E' stato un lungo lavoro ma ce l'abbiamo fatta!!!






PEG-2 CASTOR OIL  Olio di ricino, etossilato Emulsionante/tensioattivo

PEG-2 COCAMINE 6 Ammine, cocco alchili, etossilate Emulsionante

giovedì 11 aprile 2019

Come leggere gli ingredienti cosmetici, le app per decifrare l'INCI.

 Le app per leggere gli ingredienti nelle etichette dei cosmetici ovvero l'INCI. 

Che cosa è l' INCI.

Prima di addentrarci nel mondo delle App per decifrare le etichette dei cosmetici, vediamo che cosa è l'INCI. 

L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare nelle  etichette dei cosmetici, gli  ingredienti presenti  nella formula. Viene usata in tutti gli stati membri dell'UE e in molti altri paesi nel mondo, tra i quali USA, Russia, Brasile, Canada e Sudafrica.
Dal 1997 è obbligatorio che ogni cosmetico immesso sul mercato riporti sulla confezione l'elenco degli ingredienti  usando la denominazione

venerdì 2 novembre 2018

Fusioni lipidiche anidre e stick labbra, come si fa il burro cacao.

Come si fa il burro di cacao?

 Ciao , sono veramente felice di averti qui nel nostro primo esperimento per capire come è fatto un cosmetico. 
Una piccola premessa prima di iniziare , piccola piccola , prometto che non ti annoierò, nel caso dovessi dilungarmi troppo bloccami !
I cosmetici, lo avrai notato anche tu , hanno diverse forme: alcuni sono liquidi , altri pastosi, altri sono dei gel o in spray, altri ancora sono solidi in forma di stick. 
Proprio questi solidi in forma di stick sono chiamate fusioni lipidiche anidre. Si anidre , ovvero senza acqua , infatti per ottenere questi cosmetici , come vedrai a breve non occorre acqua . 
Un esempio di fusioni lipidiche anidre sono ad esempio i correttori , i deodoranti(quelli solidi ovviamente) e gli stick per le labbra. 
Per ottenere questi cosmetici si fondono insieme lipidi (oli, burri e cere) insieme ad altri ingredienti , ma fondamentali sono i fattori di consistenza , le cere . Questi hanno un alto punto di fusione, cioè c'è bisogno di molto calore affinchè si fondano. 
Questo è molto importante in quanto ci permette di usare il prodotto senza che ci si sciolga in mano!!! 
Gli stick infatti

sabato 10 marzo 2018

INCI se lo conosci lo eviti.


Il nome degli ingredienti cosmetici. 

INCI (International Nomenclature Cosmetics Ingredients) 


 L' INCI nasce dall’esigenza di attribuire una nomenclatura standard agli ingredienti cosmetici.  Nel 1973 , all' interno dell' associazione delle industrie cosmetiche USA  su sollecitazione della FDA , nasce  un dizionario base degli ingredienti cosmetici , chiamato CTFA- Adopted Names . 
All’ epoca non era ancora in vigore l’ obbligo come con le norme attuali, di pubblicare in
etichetta la lista degli ingredienti e la nomenclatura era praticamente tutta in inglese. 
Si deve arrivare al 1993 per veder rinominare gli Adoped Names in INCI ( International Nomenclature Cosmetic Ingredients ) 
Due anni dopo , siamo nel 1995 , la nomenclatura degli ingredienti di derivazione vegetale adotta la tassonomia linnea  per la definizione di tutte le piante , con genere e specie in latino.  
 Potrebbe interessarti: Nomenclatura binominale delle piante

Solo dal 2006 negli INCI degli ingredienti derivati dai vegetali viene

venerdì 12 gennaio 2018

Come riconoscere gli ingredienti nei cosmetici? Guida pratica alla lettura dell'INCI. Recensione libro di Giulia Penazzi.


COME SONO FATTI I COSMETICI GUIDA PRATICA ALLA LETTURA DELL'INCI  : RECENSIONE DEL LIBRO. Dalla mia mia libreria oggi  vi parlo di uno dei libri di Giulia Penazzi, laureata in farmacia con il titolo di dottore di ricerca in Biotecnologia degli alimenti e la specializzazione in Scienza e tecnologia cosmetiche all'Università di Ferrara.  Un testo che non potete farvi mancare se vi occupate di cosmetici. 


martedì 2 luglio 2013

A proposito dei PEG


cosa sono i PEG

Cosa sono i PEG ?


PEG significa Poli Etilen Glicole 

Quelli che vengono normalmente chiamati PEG nel cosmetico sono sostanze etossilate, cioè molecole trasformate da una reazione con l’ossido d’etilene.  Il principale effetto di questa reazione è quello di legare una frazione idrosolubile a sostanze normalmente liposolubili, creando molecole che ” amano sia l’acqua che l’olio ” cioè anfifiliche.
 In cosmesi gli etossilati sono fondamentali proprio per questa natura anfifilica.
etossilati
 Nel cosmetico può entrare anche il poli-etilen-glicole non legato a sostanze lipofile, quindi con una natura solo idrofila. In questo caso, in funzione del peso molecolare, il PEG “viscosizza” l’acqua. Effettivamente il PEG,  si considera “atossico” o meglio “poco tossico” e la molecola farmaceutica è perfettamente identica a quella cosmetica. Il problema dei PEG è dato dal fatto che ai fini dell’addizione viene utilizzato l’ossido di etilene, che come si sa è una sostanza cancerogena, e piccole tracce di questa sostanza si possono ritrovare nel prodotto di reazione (PEG) Altro problema da prendere in considerazione è il Diossano, quasi tutti i PEG ne contengono un a piccola quantità. 
Il Diossano si forma nel processo di sintesi quando due molecole di ossido di etilene invece di attaccarsi in forma lineare si attaccano tra di loro.   La farmacopea però definisce chiaramente le soglie delle impurità e contaminazioni ammesse per un utilizzo farmaceutico. Al contrario la norma cosmetica non specifica chiaramente i limiti di eventuali impurità tossiche o nocive che i PEG si potrebbero portare dietro. Il fatto che la norma cosmetica non definisca chiaramente i limiti delle impurità presenti negli ingredienti è un problema generale; vale per praticamente tutti gli ingredienti cosmetici , non solo per i PEG.   Esistono ad oggi pareri discordanti riguardo a questa sostanze, chi grida all’allarmismo  ingiustificato e chi li demonizza. Io nell’incertezza preferisco evitarli… ma ancora un piccolo suggerimento  
OCCHIO ALL’ETICHETTA infatti gli etossilati non sono  riconoscibili o   identificabili solo con la dicitura PEG. Altre sostanze come ad esempio i Ceteareth  sono etossilati.

Allora qualche accorgimento se volete evitarli:  

  • ETERE o un TH all’interno o fine della molecola, numero espresso con una cifra finale DISPARI  la molecola è etossilata.    

Di seguito esempi di prodotti cosmetici che nella lista degli ingredienti contengono i PEG.


shampoo con i PEG 















shampoo con PEG











INCI PEG












ingredienti cosmetici PEG










Etossilazione :Definizione.

etossilazione  del glicole etilenico


 Reazione chimica mediante la quale s’introduce in un composto chimico uno o più radicali ossietilenici, attraverso l’interazione dell’ossido di etilene con alcol, fenoli, mercaptani, acidi carbossilici, ammine, ammoniaca ecc. La reazione può essere catalizzata dalla presenza di sostanze acide (acidi minerali, resine scambiatrici acide) o basiche. Poiché i prodotti che si ottengono dall’e. contengono un gruppo ossidrilico, essi possono reagire ulteriormente con ossido di etilene dando prodotti di-, tri-, poli-etossilati.  

(EtO) Ossido di Etilene

L'ossido di etilene è il reagente usato per condurre reazioni di etossilazione, ovvero inserimento di un gruppo   -CH2-CH2-OH su altre molecole.   





Consulta l'elenco di tutti i PEG 











Fonti : Promiseland, manuale del cosmetologo, Fabrizio Zago, No-nonsense cosmetic , Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea Testo (206|257|CE) 







martedì 22 gennaio 2013

Un po di ...... INCI

Ciao Leprottini, dopo la lezione di oggi relativa all'inci dei prodotti per il trattamento della cellulite, ho pensato di pubblicarvi una serie di etichette, facciamo un po di esercizio, impariamo a riconoscere gli attivi? Su dai a lavoroooo :)   
Ovviamente non cito la marca dei prodotti, come dico da sempre non è questo lo scopo dei miei post. 
Qualche riflessione su questi 2 prodotti sarebbe d'obbligo, cosa dite? 
Avete idividuato attivi? si? Quali?  

Inci: Acqua, Caffeine, Butylene Glycol, Cyclopentasiloxane, Olus Oil, Dicaprylyl Carbonate, Cetearyl Alcohol, Oryza Sativa Bran Oil, Sucrose Polystearate, Escin, Pisum Sativum Extract, Sodium Polyacrylate, Leontopodium Alpinum Meristem Cell Culture, Lippia Citriodora Leaf Extract, Shorea Stenoptera Butter, Synthetic Beeswax, Parfum, Hydrogenated Polyisobutene, Carbomer, Ethylparaben, Disodium Edta, Tetrasodium Edta, D-Limonene, Glycerin, Benzyl Salicylate, Hexyl Cinnamal, Triethanolamine, Phenoxyethanol, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Isoeugenol, Methylparaben, Alpha-Isomethyl Ionone, Xanthan gum, Linalool.  


Inci:
Inci: Aqua, Alcohol Denat., Cyclomethicone, Glycerin, Carnitine, Nelumbo Nucifera Leaf Extract, Phenoxyethanol, Butylene Glycol, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Chondrus Crispus, Sodium Polyacrylate, Sodium Carbomer, Dimethiconol, Limonene, Linalool, Geraniol, Citral, Parfum, CI 42090. 

domenica 27 novembre 2011

INCI

INCI (acronimo che sta per INTERNATIONAL NOMENCLATURE COSMETIC INGREDIENTS)



Le varie e numerose componenti del prodotto cosmetico finito vengono scritte secondo un linguaggio internazionale, detto INCI (acronimo che sta per INTERNATIONAL NOMENCLATURE COSMETIC INGREDIENTS), unico per tutti i paesi della UE (ma leggermente diverso, ad esempio, da quello americano).

Questa nomenclatura contiene alcuni termini in latino, la maggior parte in inglese, terminologie tecniche varie (ad esempio di tipo chimico) numeri ed altri simboli.

I derivati vegetali vengono riportati con il nome botanico secondo Linneo (quindi in latino) della pianta da cui sono stati estratti. Molti ingredienti chimici vengono indicati con il nome inglese; i coloranti con un numero che fa riferimento ad un elenco di sostanze chimiche ben catalogate e identificate ciascuna con un numero differente.

I nomi dei vari ingredienti vengono riportati in etichetta seguendo un ordine che tiene conto della percentuale inserita nel cosmetico, cioè per concentrazione decrescente: l'ingrediente più abbondante nei cosmetici è quasi sempre l'acqua, che nella nomenclatura INCI si scrive in latino aqua, ed infatti la ritroviamo quasi sempre in prima posizione.

Seguono poi tutti gli altri, in base alla rispettiva concentrazione fino a raggiungere l'1%.

Al di sotto di questa percentuale, i vari componenti possono essere indicati in ordine sparso, seguendo il criterio che più piace al produttore.